Al fianco degli enti pubblici nella transizione al digitale
Da oltre vent’anni lavoro a contatto con la pubblica amministrazione, offrendo competenze tecniche e normative per accompagnare gli enti nel percorso di digitalizzazione, nel rispetto delle regole che governano l’azione amministrativa.
Un quadro normativo di riferimento
L’attività di consulenza tiene conto del quadro normativo di riferimento per la pubblica amministrazione: la Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo, il Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), il Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e il D.Lgs. 33/2013 in materia di trasparenza e accesso civico (FOIA). Le attività di digitalizzazione si inseriscono inoltre nel percorso tracciato dai piani triennali per l’informatica nella pubblica amministrazione.
EsperienzaEsperienza diretta con gli enti pubblici
Ho maturato esperienza diretta come Responsabile della Protezione dei Dati per il Comune di Castiglione Torinese e ho affiancato il responsabile della transizione digitale dell’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie, dell’Appennino Piemontese, delle Alpi Marittime e del Monviso. Dal 2003 collaboro con il Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio-Assistenziali di Pianezza, e ho preso parte a progetti di digitalizzazione della pubblica amministrazione (protocollo informatico, trasparenza, FOIA) insieme a Betacom Srl e CSI Piemonte.
Il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD)
L’articolo 17 del Codice dell’Amministrazione Digitale obbliga tutte le amministrazioni a individuare un ufficio per la transizione alla modalità digitale, il cui responsabile è il RTD, a cui competono le attività e i processi organizzativi necessari alla realizzazione di un’amministrazione digitale e all’erogazione di servizi fruibili, utili e di qualità.
Con la Circolare n. 3 del 1° ottobre 2018, il Ministro per la Pubblica Amministrazione ha sollecitato tutti gli enti a individuare il proprio RTD e a provvedere, con estrema urgenza, alla sua registrazione sull’Indice della Pubblica Amministrazione (IPA). Il soggetto deve essere dotato di adeguate competenze tecnologiche, di informatica giuridica e manageriali.
L’elenco esemplificativo dei compiti del RTD, previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale, comprende in particolare:
- Coordinamento strategico dello sviluppo dei sistemi informativi di telecomunicazione e fonia
- Indirizzo e coordinamento dello sviluppo dei servizi, interni ed esterni, forniti dai sistemi informativi
- Indirizzo, pianificazione e monitoraggio della sicurezza informatica di dati, sistemi e infrastrutture
- Accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici e promozione dell’accessibilità
- Analisi periodica della coerenza tra organizzazione e utilizzo delle tecnologie
- Cooperazione alla revisione e riorganizzazione dell’amministrazione
- Progettazione e coordinamento delle iniziative per una più efficace erogazione di servizi in rete a cittadini e imprese
- Promozione delle iniziative attuative delle direttive su innovazione e tecnologie
- Pianificazione e coordinamento della diffusione di identità e domicilio digitale, posta elettronica, protocollo informatico e firma digitale
- Pianificazione e coordinamento degli acquisti di soluzioni e sistemi informatici, telematici e di telecomunicazione
Il RTD coordina inoltre le proprie azioni in ragione del modello strategico previsto dal Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione. Posso affiancare il Vostro ente nell’individuazione e nel supporto operativo al RTD, nella predisposizione del Piano triennale per l’informatica e nella relazione annuale sull’attività svolta.
Presenza sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione
Sono presente sul MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione), a garanzia di un percorso di affidamento semplice e conforme alle procedure previste per gli enti pubblici.